La restaurazione obliqua del bicameralismo perfetto

Intervista ad Angelo Ruggeri sul Bicameralismo della legge Boschi-Renzi

I: perché definisce assemblea dei parrucconi quella individuata dalla Boschi-Renzi?

R: La restaurazione obliqua del bicameralismo perfetto (l’opposto di quello paritario della nostra Carta che mistificano come “bicameralismo perfetto) proviene da esperienze lontane nel tempo, che hanno attraversato  storicamente le vicende di tutti i paesi d’Europa, e che sono state superate e abolite solo dalla nostra Assemblea Costituente. Il Senato renziano origina dai nobili e grandi feudatari inglesi: è quello della assemblea dei parrucconi e, in Italia, dello stato liberale dell’800, del trasformismo e del pre-fascismo, detto allora assemblea dei notabili.

 

I membri dell’anticostituzionale Senato Assemblea dei notabili detta anche dei parrucconi, e il suo capo: il monarca 

I: Lei ricorda un monito di Salvatore D’albergo a questo  proposito.

Ruggeri: d’Albergo ha scritto: “Fino a quando non si riesce a garantire il monocameralismo, che è la soluzione perseguita dal PCI alla Costituente, occorre mantenere “questo bicameralismo” inedito, come “bicameralismo eguale” che contrasta con il significato originario del “bicameralismo”, nato, appunto, come “bicameralismo ineguale”. (Intervento e Appunti scritti a mano da d’Albergo sulla storia reale del PCI e dei comunisti italiani 

 

I: Cosa ne è a questo punto del governo parlamentare?

Ruggeri: Con la restaurazione obliqua del bicameralismo perfetto e, come nell’800, del principio di burocratizzazione dello stato ( principio da ricordare e denunciare con maggior decisione di quanto non si faccia) arriviamo all’abolizione del governo parlamentare e al primato del governo sul parlamento. Cioè, appunto, al ripristino del “bicameralismo perfetto”.  Altro che semplificazione a cui pare dai sondaggi credono il 60% degli italiani.  Quella del “bicameralismo perfetto” è una mistificazione che la nostra costituzione ha cassato. Quindi, quello che stanno abolendo non e’ “bicameralismo perfetto” ma è la restaurazione del bicameralismo perfetto

 

NOTA:

Si chiama “bicameralismo perfetto” quello con due camere diverse di cui una, il senato, non elettivo, è  un organo rappresentativo  non elettivo che nella storia contemporanea ha origini risalenti al XIII secolo inglese, come assemblea di nobili e grandi feudatari il cui consenso era richiesto, secondo i dettami della Magna Charta (1215), per rendere esecutivi i decreti reali in materia fiscale

.Dal “DIZIONARIO DELLA STORIA CONTEMPORANEA”:

SENATO NON ELETTIVO
Organo rappresentativo, non elettivo, del parlamento inglese. La sua origine risale al XIII secolo, come assemblea di nobili e grandi feudatari il cui consenso era richiesto, secondo i dettami della Magna Charta (1215), per rendere esecutivi i decreti reali in materia fiscale.  Attualmente la Camera dei lord adempie a funzioni importanti come quella di revisionare le proposte di legge che, a suo parere, non abbiano ricevuto una formulazione sufficientemente dettagliata e precisa dalla Camera dei comuni.

 

 

.

 

 

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